Questi micetti cercano casa tra ca 6 settimane, é richiesto il pre e post affido con firma formulario e l'obbligo della sterilizzazione. Per info potete contattare lo 079 207 03 29, se non risponde lasciare messaggio.
Altri micetti in cerca di casa tra 10 settimane circa, é richiesto il pre e post affido con firma formulario e l'obbligo della sterilizzazione. Per info potete contattare lo 079 207 03 29, se non risponde lasciare messaggio.
martedì 7 maggio 2013
mercoledì 24 aprile 2013
LUSSY CERCA CASA
Lei é Lussy, gattina giovane, é stata trovata da una nostra volontaria, ferita ad un occhio e molto magra é stata portata subito da un nostro veterinario di fiducia. Lussy é stata operata d'urgenza all'occhio, che purtroppo visto la ferita infetta già da tempo il veterinario non ha potuto fare altro che asportarlo. Si sta riprendendo bene e appena verrà sterilizzata cercherà una famiglia che sappia amarla come merita. Lussy é molto coccolona e sarebbe bello per lei trovarle casa in un appartamento dove non abbia la possibilità di uscire. Per info potete mandare una e-mail a info@ilpaesedeigatti.ch con oggetto Lussy, oppure contattare via messaggio privato nella nostra pagina facebook.
venerdì 19 aprile 2013
DOROTHY 11 ANNI CERCA CASA
Questa bellissima micia di nome Dorothy ha 11 anni e cerca casa con urgenza, purtroppo ha un carattere molto dolce e viene aggredita dagli altri gatti. Per info potete chiamare la signora Barbara 079/689 68 92
lunedì 15 aprile 2013
MIMMO E MORITZ CERCANO CASA
Annuncio dell'associazione angels4animals.
Mimmo e Moritz hanno 6/7 anni ca, castrati, affettuosi, cercano casa assieme perché sono molto legati tra loro, meglio per loro una famiglia senza bambini piccoli. Chi fosse interessato a Mimmo e Moritz può telefonare al numero 076 373 93 09
Mimmo e Moritz hanno 6/7 anni ca, castrati, affettuosi, cercano casa assieme perché sono molto legati tra loro, meglio per loro una famiglia senza bambini piccoli. Chi fosse interessato a Mimmo e Moritz può telefonare al numero 076 373 93 09
domenica 14 aprile 2013
STORIA A LIETO FINE: LA GATTINA DALLA ZAMPINA ROTTA E SPOSTAMENTO DEL BACINO
Vi ricordate la storia della gattina di sette mesi caduta dal balcone fratturandosi la zampina e lo spostamento del bacino? Grazie al nostro pronto intervento e ai supporti finanziari degli amici del Paese dei gatti la micia ha ritrovato un nuova vita.
La gatta era stata portata in una pensione per gatti dalla sua ex proprietaria dicendo che non la voleva più e voleva sbarazzarsene al più presto. La nostra amica, proprietaria della pensione, si é accorta che la gattina aveva un problema serio e ci chiamò subito dicendo se potevamo aiutare la gattina.
La nostra amica portò la gatta da un nostro veterinario di fiducia che constatò lo spostamento del bacino e una frattura della zampa. Inoltre la gatta non era sterilizzata. Il veterinario effettuò tutte le verifiche mediche del caso sottoponendo la gatta a radiografie, intervento di sterilizzazione, varie vaccinazioni ed effettuando i test FIV/FELV.
Visto la problematica del caso, il veterinario, si consultò anche con una clinica specializzata in questo genere di fratture. I veterinari coinvolti constatarono che era meglio non intervenire, l'intervento sarebbe stato troppo doloroso e traumatico per la gattina con una riabilitazione molto lunga. Confermarono anche che la gattina in futuro non avrebbe avuto nessun dolore e che poteva comunque fare tutto come un gatto normale, anche se zoppicherà sempre un pochino.
La gattina che adesso si chiama Ginger ora si è ripresa molto bene, è stata adottata da una splendida famiglia dove viene amata e coccolata come merita.
L'associazione Il Paese dei Gatti ringrazia ancora tutte le persone che hanno partecipato alla colletta per questa splendida micia. Grazie al vostro aiuto abbiamo potuto coprire tutte le sue spese veterinarie e con i soldi avanzati abbiamo potuto nel frattempo salvare e curare altri gatti.
La gatta era stata portata in una pensione per gatti dalla sua ex proprietaria dicendo che non la voleva più e voleva sbarazzarsene al più presto. La nostra amica, proprietaria della pensione, si é accorta che la gattina aveva un problema serio e ci chiamò subito dicendo se potevamo aiutare la gattina.
La nostra amica portò la gatta da un nostro veterinario di fiducia che constatò lo spostamento del bacino e una frattura della zampa. Inoltre la gatta non era sterilizzata. Il veterinario effettuò tutte le verifiche mediche del caso sottoponendo la gatta a radiografie, intervento di sterilizzazione, varie vaccinazioni ed effettuando i test FIV/FELV.
Visto la problematica del caso, il veterinario, si consultò anche con una clinica specializzata in questo genere di fratture. I veterinari coinvolti constatarono che era meglio non intervenire, l'intervento sarebbe stato troppo doloroso e traumatico per la gattina con una riabilitazione molto lunga. Confermarono anche che la gattina in futuro non avrebbe avuto nessun dolore e che poteva comunque fare tutto come un gatto normale, anche se zoppicherà sempre un pochino.
La gattina che adesso si chiama Ginger ora si è ripresa molto bene, è stata adottata da una splendida famiglia dove viene amata e coccolata come merita.
L'associazione Il Paese dei Gatti ringrazia ancora tutte le persone che hanno partecipato alla colletta per questa splendida micia. Grazie al vostro aiuto abbiamo potuto coprire tutte le sue spese veterinarie e con i soldi avanzati abbiamo potuto nel frattempo salvare e curare altri gatti.
martedì 9 aprile 2013
GATTA FIV + CERCA CASA
Gatta di 10 mesi FIV+, sterilizzata, coccolona, cerca casa. Per info potete chiamare lo 079 207 03 29 https://www.facebook.com/ilpaesedeigatti.ch?ref=tn_tnmn
lunedì 8 aprile 2013
IN BICICLETTA CON IL GATTO
Trovato questo video con protagonista un uomo, Rudi Saldia, ed il suo gatto, MJ. La coppia affiatata gira in bicicletta nelle strade di Philadelphia. L’uomo pedala ed il felino si accuccia sulle spalle e si gode la passeggiata rimanendo sempre vigile e proteggendosi dietro la testa del suo padrone.
sabato 6 aprile 2013
GATTO BLACKY CERCA CASA
Gatto Blacky, bel micio di ca 3 anni FIV+, molto tranquillo e dolce cerca una nuova casa. Per informazioni scrivere una e-mail all'indirizzo info@ilpaesedeigatti.ch con oggetto Blacky.
giovedì 4 aprile 2013
LA VERA STORIA DI TIGHI, LA GATTA CIECA
I miracoli esistono ed é bello raccontarli! Il racconto a lieto fine di una gatta scomparsa per nove mesi, storia riportata oggi, 4 aprile 2013, dal giornale "laRegioneTicino". Per diritto di cronaca precisiamo alcune informazioni nel racconto di Donatella che in prima persona ha seguito il caso.
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| La gatta Tighi. |
domenica 31 marzo 2013
IL PONTE DELL'ARCOBALENO
C'e' un posto in Paradiso, chiamato "Ponte dell'Arcobaleno".
Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell'arcobaleno.
Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme.
C'è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene.
Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.
Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro...
Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l'orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l'impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.
Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l'amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.
Allora attraverserete, insieme , il Ponte dell'Arcobaleno.......
Autore Ignoto
Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell'arcobaleno.
Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme.
C'è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene.
Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.
Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro...
Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l'orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l'impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.
Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l'amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.
Allora attraverserete, insieme , il Ponte dell'Arcobaleno.......
Autore Ignoto
sabato 30 marzo 2013
OMEOPATIA : „Similia Similibus Curentur“
Articolo redatto dal Dr vet Davide Lafranchi STVH omeopatia-osteopatia.
Samuel Hahnemann, dottore in medicina, rappresenta la figura di riferimento cui ci rivolgiamo per parlare della metodologia omeopatica e della sua scoperta. Nasce a Meissen nel 1755, figlio di un pittore delle famose ceramiche locali, fin dall‘infanzia dimostrò notevoli capacità di apprendimento soprattutto delle lingue antiche e moderne. Si laureò in medicina nel 1788 e ben presto si fece conoscere e rispettare nei circoli professionali per i suoi scritti di medicina e chimica. Hahnemann era uno spirito inquieto e mise presto in discussione le terapie di un tempo basate soprattutto sull‘uso di purganti, emetici e sostanze chimiche tossiche. Abbandonata l‘attività medica si dedica alla traduzione di scritti scientifici. Mentre traduce il testo di medicina: „materia medica“ dello scozzese Cullen, viene incuriosito dal fatto che l‘azione guaritrice della corteccia di china nella malaria venga semplicemente attribuita al fatto che si tratti di un amaro. Non convinto della spiegazione volle provare il rimedio su se stesso. Asssunse una generosa dose di china due volte al giorno ed ebbe la sorpresa di constatare su se stesso dei sintomi che sono caratteristici delle febbri malariche: sonnolenza, debolezza, ansia intollerabile, tremiti, cefalea. I sintomi durano alcune ore per poi scomparire. Si ripetono all‘assunzione di una nuova dose di corteccia. Hahnemann giunse alla seguente conclusione:
Samuel Hahnemann, dottore in medicina, rappresenta la figura di riferimento cui ci rivolgiamo per parlare della metodologia omeopatica e della sua scoperta. Nasce a Meissen nel 1755, figlio di un pittore delle famose ceramiche locali, fin dall‘infanzia dimostrò notevoli capacità di apprendimento soprattutto delle lingue antiche e moderne. Si laureò in medicina nel 1788 e ben presto si fece conoscere e rispettare nei circoli professionali per i suoi scritti di medicina e chimica. Hahnemann era uno spirito inquieto e mise presto in discussione le terapie di un tempo basate soprattutto sull‘uso di purganti, emetici e sostanze chimiche tossiche. Abbandonata l‘attività medica si dedica alla traduzione di scritti scientifici. Mentre traduce il testo di medicina: „materia medica“ dello scozzese Cullen, viene incuriosito dal fatto che l‘azione guaritrice della corteccia di china nella malaria venga semplicemente attribuita al fatto che si tratti di un amaro. Non convinto della spiegazione volle provare il rimedio su se stesso. Asssunse una generosa dose di china due volte al giorno ed ebbe la sorpresa di constatare su se stesso dei sintomi che sono caratteristici delle febbri malariche: sonnolenza, debolezza, ansia intollerabile, tremiti, cefalea. I sintomi durano alcune ore per poi scomparire. Si ripetono all‘assunzione di una nuova dose di corteccia. Hahnemann giunse alla seguente conclusione:
I SALI BIOCHIMICI DEL DOTTOR SCHUESSLER
Intervista a Romana Poncioni, naturopata e pedagogista.
La “terapia biochimica” è basata sulla “teoria cellulare” di Virchow, secondo la quale essendo l’organismo un insieme di cellule, il trattamento medico deve essere applicato alla cellula individuale. La teoria secondo cui “la malattia del corpo umano è nello stesso tempo la malattia della cellula” fu sviluppata dal medico tedesco Schüssler (1821-1898) con la scoperta della grande importanza di un certo numero di sali inorganici per la salute dell’organismo.
La “terapia biochimica” è basata sulla “teoria cellulare” di Virchow, secondo la quale essendo l’organismo un insieme di cellule, il trattamento medico deve essere applicato alla cellula individuale. La teoria secondo cui “la malattia del corpo umano è nello stesso tempo la malattia della cellula” fu sviluppata dal medico tedesco Schüssler (1821-1898) con la scoperta della grande importanza di un certo numero di sali inorganici per la salute dell’organismo.
CURARE GLI ANIMALI CON LE TERAPIE NATURALI
Intervista a Romana Poncioni, naturopata e pedagogista.
Le essenze floreali possono essere somministrate ai nostri amici animali?
Certamente, gli animali reagiscono molto bene e velocemente alle cure e ai rimedi naturali. Tra i numerosi rimedi che si possono somministrare come i fitoterapici, i sali di Schüssler, gli oligoelementi, gli omeopatici,.. ci sono anche le essenze floreali.
Con le essenze dei Fiori di Bach, dei fiori californiani e dei fiori australiani del Bush possiamo aiutare i nostri animali sia a livello fisico sia psichico.
Le essenze floreali possono essere somministrate ai nostri amici animali?
Certamente, gli animali reagiscono molto bene e velocemente alle cure e ai rimedi naturali. Tra i numerosi rimedi che si possono somministrare come i fitoterapici, i sali di Schüssler, gli oligoelementi, gli omeopatici,.. ci sono anche le essenze floreali.
Con le essenze dei Fiori di Bach, dei fiori californiani e dei fiori australiani del Bush possiamo aiutare i nostri animali sia a livello fisico sia psichico.
FITOTERAPIA : i rimedi di origine vegetale
Articolo del Dott. Michele Mazzi.
L‘uso delle erbe e delle piante in medicina è ritenuto antico quanto l‘uomo; fino al 18° secolo era la forma più diffusa di terapia. Ancora oggi molti popoli di paesi non occidentali utilizzano in larga misura in medicina umana e in veterinaria, la conoscenza delle erbe e delle loro proprietà curative tramandate da generazioni in generazioni. Come gli Egizi anche gli antichi Greci e i Romani facevano uso della fitoterapia (dalle parole greche phyton che significa pianta, e therapeia che vuol dire cura). Attraverso le conquiste territoriali, si diffusero anche le conoscenze mediche e le virtù delle piante: in Inghilterra per esempio, si deve alle conquiste romane la diffusione di piante mediterranee come la lavanda e il rosmarino. In Occidente la fitoterapia è stata mantenuta in vita dai monaci attraverso la meticolosa trascrizione dei testi scientifici e dalla coltivazione delle specie medicinali all'interno dei monasteri, come pure dalle conoscenze della cultura popolare-contadina (le ricette della nonna).
L‘uso delle erbe e delle piante in medicina è ritenuto antico quanto l‘uomo; fino al 18° secolo era la forma più diffusa di terapia. Ancora oggi molti popoli di paesi non occidentali utilizzano in larga misura in medicina umana e in veterinaria, la conoscenza delle erbe e delle loro proprietà curative tramandate da generazioni in generazioni. Come gli Egizi anche gli antichi Greci e i Romani facevano uso della fitoterapia (dalle parole greche phyton che significa pianta, e therapeia che vuol dire cura). Attraverso le conquiste territoriali, si diffusero anche le conoscenze mediche e le virtù delle piante: in Inghilterra per esempio, si deve alle conquiste romane la diffusione di piante mediterranee come la lavanda e il rosmarino. In Occidente la fitoterapia è stata mantenuta in vita dai monaci attraverso la meticolosa trascrizione dei testi scientifici e dalla coltivazione delle specie medicinali all'interno dei monasteri, come pure dalle conoscenze della cultura popolare-contadina (le ricette della nonna).
FIORI DI BACH
Storia vera raccontata da Lucia.
Vicky è una gatta persiana che ho preso al gattile quando aveva 4 anni.
Era piuttosto malmessa, tutta rasata perché era piena di nodi. Avevo visto la foto sul sito internet, la signora del gattile mi aveva detto che avrebbe avuto bisogno di una cura per gli occhi e di tante belle spazzolate.
Vicky è una gatta persiana che ho preso al gattile quando aveva 4 anni.
Era piuttosto malmessa, tutta rasata perché era piena di nodi. Avevo visto la foto sul sito internet, la signora del gattile mi aveva detto che avrebbe avuto bisogno di una cura per gli occhi e di tante belle spazzolate.
CAROTINA...
Racconto di Barbara.
Chi mi conosce da tempo si ricorderà delle difficoltà che ho avuto quando ho preso Carotina. La mia dolcissima Caro, è stata nascosta ben 23 giorni nel posto occupato ora da Siria, Simba e Chloè. Per farla uscire, le ho tentate davvero tutte, dal petto di tacchino, al Feliway, alle gocce omeopatiche, quando ormai avevo perso le speranze ed avevo pensato di trovarle un’ altra mamma, la mia piccola è uscita e non mi ha mai più lasciata. Devo dire che le ho parlato tantissimo, non ci vedevamo ma la rassicuravo continuamente. Tutti i giorni ciotole piene e lettiera pulita, lei ha gradito e sono stata ampiamente premiata. Il mio consiglio, a chi prende “tipi da spiaggia” come Carotina, è quello di avere tantissima pazienza e far sentire che li ami immensamente, solo così conquisterai la loro fiducia, non stressarli e lasciare il tempo di ambientarsi e di fidarsi di te.
Chi mi conosce da tempo si ricorderà delle difficoltà che ho avuto quando ho preso Carotina. La mia dolcissima Caro, è stata nascosta ben 23 giorni nel posto occupato ora da Siria, Simba e Chloè. Per farla uscire, le ho tentate davvero tutte, dal petto di tacchino, al Feliway, alle gocce omeopatiche, quando ormai avevo perso le speranze ed avevo pensato di trovarle un’ altra mamma, la mia piccola è uscita e non mi ha mai più lasciata. Devo dire che le ho parlato tantissimo, non ci vedevamo ma la rassicuravo continuamente. Tutti i giorni ciotole piene e lettiera pulita, lei ha gradito e sono stata ampiamente premiata. Il mio consiglio, a chi prende “tipi da spiaggia” come Carotina, è quello di avere tantissima pazienza e far sentire che li ami immensamente, solo così conquisterai la loro fiducia, non stressarli e lasciare il tempo di ambientarsi e di fidarsi di te.
CONVIVENZA GATTO E CANE
Testimonianza di Oriana.
Ho preso Ginger dal canile un paio d’anni fa; è da subito diventata parte integrante della mia vita, conquistandomi con la sua bontà, dolcezza e quei occhi che solo un cane abbandonato può avere. L’idea di trovare un altro animaletto che potesse tenerle compagnia mi passava per la mente già da un po’, finché finalmente, qualche mese fa, mi sono messa concretamente alla ricerca di un gattino. Ovviamente la mia scelta è stata influenzata anche dal fatto che Ginger ha un carattere buono e docile, ero sicura che per lei il nuovo arrivo sarebbe stato un evento positivo. Se fosse stato un cane problematico, molto geloso o aggressivo probabilmente non avrei fatto questa scelta.
Ho preso Ginger dal canile un paio d’anni fa; è da subito diventata parte integrante della mia vita, conquistandomi con la sua bontà, dolcezza e quei occhi che solo un cane abbandonato può avere. L’idea di trovare un altro animaletto che potesse tenerle compagnia mi passava per la mente già da un po’, finché finalmente, qualche mese fa, mi sono messa concretamente alla ricerca di un gattino. Ovviamente la mia scelta è stata influenzata anche dal fatto che Ginger ha un carattere buono e docile, ero sicura che per lei il nuovo arrivo sarebbe stato un evento positivo. Se fosse stato un cane problematico, molto geloso o aggressivo probabilmente non avrei fatto questa scelta.
ANGUS E I CALCOLI
Racconto di Valeria.
L’anno scorso notai che Angus faceva pipì da tutte le parti. Fu una vera disperazione fino a quando, un giorno, trovai del sangue. Beh, non si trattava certo di un ottimo segnale quindi decisi di portarlo immediatamente dal veterinario.
L’anno scorso notai che Angus faceva pipì da tutte le parti. Fu una vera disperazione fino a quando, un giorno, trovai del sangue. Beh, non si trattava certo di un ottimo segnale quindi decisi di portarlo immediatamente dal veterinario.
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